Capitolo decimo - Appendice 2: La Corona Ferrea


 

 

La Corona Ferrea, conservata all’interno del  Duomo di Monza, forgiata in lamine d’oro, ori smaltati a sbalzo e gemme, rappresenta il simbolo del potere nel Regno Italico.
Con essa furono incoronati re, imperatori del Sacro Romano Impero e vescovi.

All’interno ha una striscia di ferro che si dice sia stata fatta con uno dei chiodi con cui Gesù fu crocefisso, da qui l’attributo “ferrea”.  Notizie  sulle origini del cerchio di ferro non sono  documentate con certezza.

Secondo alcune leggende fu Elena madre di Costantino che fece eseguire degli scavi sul Golgota per rinvenire testimonianze del martirio di Gesù e rinvenì anche quei chiodi, secondo altre lo stesso Costantino conservava all’interno del proprio elmo una lamina di ferro fatta appunto con un chiodo della crocifissione.

Notizie più certe  si hanno sui i regnanti per  i quali fu usata per l’incoronazione
Nel Duomo di Monza la corona fu posta sul capo di tutti i regnanti del Regno Italico, e fu utilizzata anche al di fuori del duomo stesso e dell’Italia. Tra gli ultimi re d’Italia va ricordato Napoleone I che la cinse  nel 1805.

Nel periodo postcarolingio le incoronazioni avvenivano anche in Pavia, ma dopo la distruzione della reggia di Pavia la corona rimase in Monza e le incoronazioni avvenivano per mano  dell’arcivescovo di Milano nel Duomo di Monza ( sec. XI).
 

Perché Monza come luogo in cui è stata conservata? Teodolinda regina dei Longobardi

Monza divenne città regia durante il regno longobardo: la regina Teodolinda vi costruì la reggia e fondò nel 595 la Basilica di San Giovanni Battista, quindi Monza sede regia ed in essa vi erano le raccolte  dei tesori religiosi e politici, quindi delle corone simboli del potere regio. 

Milano sede del potere vescovile  e potestà sull'Italia nordoccidentale tocca il vertice con Ariberto d'Intimiano, che nel 1026 incorona Corrado
II re d'Italia e nel 1027 ottiene dal papa e dal novello imperatore l'affermazione solenne del diritto, come arcivescovo milanese. di incoronazione dei re.


Diverse cronache parlano degli spostamenti della corona ferrea al di fuori di Monza, ma anche del suo ritorno nella città Lombarda.
Ricordata[1]  da tutti gli storici è l'incoronazione di Carlo V, imperatore del Sacro Romano Impero in Bologna da parte del papa Clemente VII, il 22 febbraio 1530, nella  Basilica di S. Petronio. La Corona Ferrea venne conferita dal Papa a Carlo V, mentre in piazza Maggiore risuonavano le scariche delle compagnie di archibugieri e si urlava 'viva il re di Lombardia'. Dopo la corona ritornò a Monza.

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[1]  Ricordata… Ricordare e …raccontare…sono due bei  verbi per gli storici. Il XVI secolo, non era un secolo privo di conoscenze e le cronache dei fatti eccezionali venivano riportati a stampa o  riprodotti in disegni, quindi troviamo molto strano che in sette volumi diversi consultati sulla corona ferrea, il suo viaggio a Bologna venga riportato in date diverse  e in particolar modo la data dell’incoronazione di  Carlo V da parte di Clemente VII. Senza voler riportare la bibliografia consultata, anche recente, ci troviamo:
l’incoronazione
- nella cappella del Palazzo pubblico,
- davanti all’altar maggiore della Basilica di San Petronio
- davanti alla prima cappella sulla destra all’entrata della stessa Basilica (attualmente esiste una targa a ricordare il fatto)
- davanti alla prima cappella sulla sinistra all’entrata della stessa Basilica
la data
- il 22 febbraio 1530
- il 24 febbraio 1530
Altri storici per non sbagliare non ne parlano affatto, come non parlano che la Basilica fu per ben due volte Sede di sezioni del Concilio di Trento.

…ed io che critico quegli storici…quanti errori di date e di fatti ho commesso sinora?….abbiate pietà!


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